La spalla è una delle articolazioni più complesse e mobili del corpo umano e può essere sottoposta quotidianamente a numerose sollecitazioni.
Lavoro al computer, posture mantenute a lungo, attività sportive, movimenti ripetitivi e sovraccarichi possono contribuire alla comparsa di tensione e rigidità nella zona della spalla, del collo e del cingolo scapolare.
Presso lo studio multidisciplinare Studio19 a Fontane di Villorba, vicino a Treviso, Michela Battaggia, Massoterapista MCB, propone trattamenti di massoterapia personalizzati per persone che presentano tensioni e sovraccarichi muscolari nella zona della spalla e delle aree correlate.
Il trattamento viene adattato alle esigenze individuali, con particolare attenzione alla muscolatura della spalla, del collo e del cingolo scapolare.
La spalla è coinvolta in moltissimi movimenti quotidiani e sportivi.
Quando la muscolatura viene sottoposta a sollecitazioni ripetute o a posture mantenute a lungo, possono comparire tensione, rigidità e una sensazione di sovraccarico che può coinvolgere anche il collo e la parte superiore della schiena.
Alcune persone riferiscono:
La massoterapia può essere inserita, quando appropriato, in un percorso personalizzato rivolto alla gestione delle tensioni muscolari e al benessere della persona.
La cosiddetta spalla congelata, o capsulite adesiva, è una condizione caratterizzata da dolore e progressiva limitazione del movimento della spalla.
Si tratta di una problematica che richiede una corretta valutazione e un percorso riabilitativo appropriato.
La massoterapia non sostituisce la diagnosi medica né il trattamento fisioterapico.
Quando la situazione è stata adeguatamente valutata e il trattamento manuale è ritenuto appropriato, la massoterapia può essere presa in considerazione come supporto al benessere della muscolatura circostante, lavorando sulle eventuali tensioni muscolari associate.
L’approccio viene sempre personalizzato in base alle caratteristiche della persona e alle indicazioni ricevute dai professionisti sanitari che seguono il caso.
Il plesso brachiale è una rete di nervi che collega la regione cervicale e toracica superiore all’arto superiore.
Le problematiche che coinvolgono il plesso brachiale possono avere origini diverse e richiedono una valutazione clinica specifica.
In presenza di una diagnosi di sindrome del plesso brachiale o di sintomi neurologici, è fondamentale affidarsi al proprio medico e agli specialisti di riferimento.
La massoterapia non tratta direttamente la componente neurologica della problematica.
Quando indicato e in assenza di controindicazioni, il trattamento manuale può eventualmente essere valutato come supporto alla gestione delle tensioni muscolari presenti nelle aree circostanti, ad esempio a livello di:
Il trattamento viene effettuato con un approccio personalizzato e nel rispetto delle indicazioni cliniche ricevute.
In presenza di dolore persistente, limitazione importante del movimento, perdita di forza, formicolii, alterazioni della sensibilità o altri sintomi neurologici, è importante rivolgersi a un professionista sanitario per una valutazione appropriata.
Colloquio iniziale e valutazione posturale: prima di iniziare il trattamento, effettuo un breve colloquio per capire le tue necessità e individuare le zone più contratte o dolenti. Se necessario, valuto anche la postura per comprendere eventuali squilibri muscolari o tensioni accumulate.
Scelta del trattamento personalizzato: in base alla tua situazione, seleziono le tecniche più adatte per il trattamento. Massaggio decontratturante, linfodrenaggio, impastamenti profondi o tecniche rilassanti: ogni seduta viene adattata alle tue esigenze specifiche.
Applicazione della massoterapia: durante la seduta utilizzo manovre specifiche per sciogliere le tensioni, migliorare la circolazione e rilassare i muscoli.

In presenza dei requisiti previsti dalla normativa, la spesa sostenuta per una prestazione sanitaria può essere portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Per maggiori informazioni sulla documentazione necessaria e sulla detraibilità della prestazione, rivolgiti al tuo CAF o consulente fiscale.
Una seduta dura in media 40-50 minuti, a seconda delle esigenze del cliente e del tipo di trattamento necessario. Nei casi di trattamenti più specifici, come quelli per dolori cronici o posturali, la durata può variare.
Sì se vuoi detrarre la spesa.
Si, sul 730 o con assicurazione sanitaria.
Sì, la massoterapia è indicata per chi soffre di dolori muscolari, problemi posturali, tensioni dovute allo stress o per chi pratica sport. Tuttavia, è sconsigliata in caso di infezioni cutanee, stati febbrili, patologie circolatorie gravi o infiammazioni acute.
Molti clienti riferiscono un miglioramento già dalla prima seduta, con una sensazione immediata di rilassamento e scioglimento delle tensioni. Per problemi muscolari più profondi, possono essere necessarie 2-3 sedute per ottenere risultati ottimali.
Dipende dal tipo di problema da trattare. In genere:
– Per dolori muscolari occasionali, 1-2 sedute possono già dare sollievo.
– Per tensioni croniche o problematiche posturali, può essere utile un percorso di 4-6 sedute.
Studio19 si trova in Viale della Repubblica 19b a Fontane di Villorba (TV)